IMPIANTO TELEFONICO TRIPOLARE


PRESA TRIPOLARE
Ecco un piccolo TUTORIAL su come collegare correttamente le prese tripolari del proprio impianto di casa, estratto dal mio sito http://casadeltelefono.blogspot.com
Fig.1- Presa tripolare con protezioni.


Nella figura 1 ho riportato una raffigurazione schematica di una presa tripolare con protezioni che in linea generale deve costituire la prima presa di ogni impianto che si rispetti.
Come si vede è costituita da alcune parti:
AfBf:   Sono le viti alle quali viene connessa la linea che viene    dall'esterno.
AeBe: Servono a collegare la linea che viene dalla presa precedente e/o successiva.
AuBu: Si collega la linea che va alle prese successive se si vuole ottenere il transito della linea attraverso il contatto di gancio dell'apparecchio telefonico.
1-2: Sono i poli dove si trova il segnale di centrale (Il tu tu) e/o la fonia.
3: E' il polo che entra in gioco con l'utilizzo delle viti AuBu.
IMPIANTO A SPINA
SCHEMA ELETTRICO IMPIANTO A SPINE/PRESE TRIPOLARI   (Gc: contatti di GANCIO  ST: suoneria terminale dell'impianto di casa)
Come possiamo notare inserendo un apparecchio/router o una prolunga o un filtro ADSL privi di circuiteria di gancio o di prolungamento (privi di circuito che prolunghi su AuB) in un impianto cablato "in serie" otterremo inevitabilmente l'interruzione delle prese che seguono in quanto ci troveremo con il filo "a" interrotto.


Questa tipologia di impianto la possiamo trovare sia negli impianti RTG (la comune linea telefonica tradizionale) che negli impianti ADSL (solo dati o fonia+dati) che sulle uscite analogiche (ab1 e ab2) dell'impianto ISDN.
Fig. 2 - Schema di impianto a spina regolamentare.



Come si deduce, questo esempio riporta un'impianto con cinque prese; una può essere nell'ingresso, l'altra nello studio, l'altra in cucina e così via.
Presa 1: Questa presa costituisce la principale della catena ed è differente dalle altre in quanto ha le viti di attestazione della linea che giunge dall'esterno (AfBf), è di proprietà dell'operatore telefonico.
Presa 2-5: Queste prese sono denominate secondarie in quanto sono prive delle viti AfBf. Sono utilizzate per distribuire i punti telefono nell'abitazione e sono di proprietà dell'abbonato.
TIPI DI COLLEGAMENTO
Possiamo notare due modalità di connessione denominate: In serie e in parallelo. Alla fine dei conti, comunque i poli 1 e 2 delle varie prese si troveranno comunque in parallelo rispetto alla linea qualunque sia la modalità di attestazione.
Le prese 1 e 2 sono collegate con la modalità "in serie" in quanto la linea esce dalle viti AuBu.
Le prese 3 e 4 sono collegate in modalità "in parallelo" in quanto la linea è attestata alla presa tramite le sole viti AeBe.
Nulla impedisce di connettere uno stesso impianto in un'unica modalità fra le due esposte.
Con l'utilizzo della connessione in serie può capitare che inserendo l'apparecchio telefonico o uno spinone o una prolunga si interrompano le prese che seguono in quanto la linea non viene più prolungata.


SCHEMA ELETTRICO e DI MONTAGGIO dell' APPARECCHIO F63 FACE 


Telefono F63 

Vi presento "il piu' recente fra i piu' vecchi telefoni" che hanno fatto la storia della telefonia in Italia estratto da un vecchio documento relativo all'apparecchio FACE F63  (il vecchio telefono a disco grigio) .
Prodotto da diverse aziende quali FACE, ERICCSON, FATME e SIEMENS ma con lo stesso schema di funzionamento e' stato il compagno fedele di molte famiglie e ancora trova spazio in parecchie case a fianco dei suoi cugini piu' recenti.

LEGENDA SIMBOLI ELETTRICI
G1-4:  Contatti di GANCIO che commutano alzando la cornetta
M:  Microfono
R:  Ricevitore
DC: Contatti del disco combinatore decadico
S:  Suoneria interna del telefono




Qui sopra potete ammirare lo schema elettrico dell' F63 FACE con tutti gli elementi principali che lo compongono.
Teniamo presente che questo schema pur essendo ormai antichissimo comunque ricalca nel principio gli schemi di tutti gli apparecchi telefonici vecchi e/o piu' recenti.